Diego Bridi, pittore autodidatta trentino, nasce a Gardolo il 3 settembre 1944.

Vive e lavora a Cognola in via S.Vito, 14.

 

Fin dai primi anni della sua giovinezza si prefigge di realizzare la sua grande passione: la pittura, autentico e travolgente interesse che lo coinvolge con la mente e l'anima da più di quarant'anni.

I suoi primi dipinti a tempera rimangono oramai preziosi ricordi di gioventù; piano piano, con prudenza, si avvicina alla tecnica che maggiormente lo attrae: la pittura ad olio. Negli anni, sempre alla ricerca di nuove emozioni, sperimenta con grande soddisfazione l'acquarello.

Anche il disegno a matita e penna lo ha da sempre affascinato e lo testimoniano i numerosi scorci di Trento e della sua terra che nel tempo hanno riempito le pagine di decine di Moleskine, gelosamente custodite. Sul suo cavallettto una tela bianca si veste di colori, di sfumature, di figure fantasiose o reali create con sapiente padronanza, dovuta alla maestria con la quale usa i pennelli, quasi fossero intimi pensieri che si adagiano dolcemente sullo sfondo bianco per regalarci piacevoli emozioni.

Diego Bridi da sempre riconosce la sua arte come dono, attitudine innata della quale essere profondamente grato. Innumerevoli sono stati gli impegni che negli anni lo hanno visto protagonista di mostre collettive e personali, sia in Italia sia all'estero, dove la sua pittura solare e onirica ha incontrato l'ammirazione sia della gente comune sia della critica, ripagandolo della costanza e della serietà con cui ama dipingere.

 

Lucia Zatelli